Venerdì 15 maggio, presso la SSPG di Tesero, si è svolta l’ultima serata del percorso Connessioni gentili che ha coinvolto gli alunni dei tre plessi della scuola primaria, ragazzi/e delle due scuole secondarie, genitori e docenti.
La serata è stata introdotta in maniera magistrale dagli alunni delle classi quarte della primaria di Tesero, coordinati dalla maestra Angela Pedot, e dai ragazzi delle classi prime della SSPG di Tesero accompagnati dalla prof.ssa Luciano Rossella. I bambini di quarta hanno coinvolto i numerosi genitori presenti con la lettura animata dell’albo illustrato “I colori della gentilezza” concludendo con alcune considerazioni confluite in un logo stimolo per la serata.

I ragazzi delle prime hanno invece rappresentato una lettura animata tratta dall’albo “Ascolta” con l’auspicio che la delicatezza e “gentilezza” nello stare accanto a chi è in difficoltà aiuti concretamente a trovare nuove strada positive di miglioramento personale.
Successivamente, come per le altre due serate, l’incontro ha viaggiato su binari paralleli con i bambini e ragazzi che, insieme alle docenti referenti del progetto, hanno inizialmente riflettuto sui 9 gesti nella comunicazione e nei rapporti on line su cui gli adulti parallelamente si stavano confrontando. Infine hanno visto il film “Incanto” con il messaggio di credere nei propri sogni oltre la cattiveria e le difficoltà.
I genitori e i docenti presenti, con la guida degli esperti Comini e De Franceschi, a piccoli gruppi, si sono confrontati sulla Netiquette abbozzata durante la seconda serata e rifinita ed elaborata successivamente da un gruppo di genitori. Hanno esaminato ognuno dei 9 gesti proposti e hanno riflettuto su come tale documento possa essere mediato con i bambini e ragazzi e su come possa essere diffuso tra tutti i genitori dell’Istituto per una coerenza educativa nei confronti delle relazioni on line.
Al termine della serata la referente del progetto, prof.ssa Scagliotti, ha raccolto le testimonianze di diversi genitori che hanno considerato il percorso molto prezioso e auspicano che tale cammino condiviso tra gli adulti che hanno partecipato e i bambini e ragazzi non si concluda, ma che continui anche i prossimi anni proprio per il ruolo centrale che ha la tecnologia nelle vite di tutti sulla quale l’attenzione dovrà essere vigile e in costante aggiornamento.

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